Anche nel primo trimestre del 2026 si segnala un aumento in diversi settori come casinò, bingo e poker. Tuttavia, ci sono variazioni nell'incidenza della spesa che raccontano un mercato in evoluzione.

Q1 2026. Bingo in crescita, Poker ad andamento alterno

Il Bingo online è in forte crescita. I dati tra gennaio e marzo raccontano di una raccolta che ha raggiunto 76,05 milioni di euro. Si tratta di un incremento del 3,6% rispetto al 2025. Ciò evidenzia una crescita costante come si può vedere dall'aumento della spesa, che sale a 20,29 milioni con un +6,8% su base annua.

Anche il confronto con il 2024 sottolinea come il settore sia in salute. La raccolta è passata da 70,2 a oltre 76 milioni in due anni, mentre la spesa è cresciuta da 18,2 a oltre 20 milioni. Riguardo alla spesa, va sottolineato come il suo peso sul totale giocato, sia salito al 26,7%, evidenziando un trimestre più oneroso per i giocatori rispetto al passato. Marzo si conferma il mese più dinamico, con un’accelerazione significativa rispetto agli anni precedenti.

Un discorso diverso lo merita il poker. Qui bisogna distinguere tra poker cash e poker torneo.

Il poker cash, dopo un 2025 in calo, è cresciuto nel primo trimestre del 2026. La raccolta ha raggiunto 276,9 milioni di euro, in aumento del 15,4%, riuscendo a fare meglio anche del 2024. In questo caso la spesa è cresciuta più lentamente, fermandosi a 6,73 milioni con un aumento dell'8,6%. Tutto ciò ha avuto un effetto diretto sull'incidenza. Quest'ultima ha subito un calo del 2,43%. Va sottolineato che il segno negativo della spesa non è solo del poker cash, ma di tutti i giochi peer-to-peer. Questi giochi hanno aumentato i volumi e la liquidità ai tavoli, ma non la spesa netta dei giocatori, confermando così la propria natura fatta di alti volumi e margini contenuti.

Diversa la questione legata al poker a torneo. Quest'ultimo settore continua a crescere in modo regolare, come si evidenzia nel primo trimestre del 2026. Nel suddetto periodo la raccolta ha raggiunto 156,2 milioni di euro, con un incremento del 7,9% rispetto al 2025 e un progresso costante rispetto al 2024.

Per quel che concerne la spesa, quest'ultima si attesta intorno ai 16,5 milioni. Si tratta di un aumento più rapido rispetto alla raccolta, che porta a una maggiore incidenza: + 10,5%. Questo dato è in sintonia con la struttura del gioco. Non va dimenticato infatti, che nei tornei di poker, ci sono i fee (ovvero le tasse) di iscrizione e c'è una base di utenti più fidelizzati.

Q1 casinò online in Italia: la raccolta supera i 6 miliardi di euro

La crescita del casinò online è nei numeri. Questo settore ha visto la raccolta del primo trimestre superare i 6 miliardi di euro, arrivando a 6,08 miliardi e registrando un aumento dell’8% su base annua. Rispetto al 2024 c'è stato un incremento di 900 milioni.

In rialzo c'è anche la spesa. Quest'ultima ha raggiunto 1,39 miliardi di euro con un +9,4%, e una crescita dell'incidenza del 22,9%.

La differenza con il poker cash è dato da volumi elevati e margini significativi. Ciò gli permette di mantenere una posizione dominante nel mercato.

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In conclusione il primo trimestre del 2026 ha evidenziato una crescita di tutti i settori del gioco online, anche se con dinamiche differenti. Vanno sottolineato due aspetti di questa crescita: una clientela più matura e un mercato che evidenzia segmenti in grado di alimentarsi da soli e conquistare una propria fetta di mercato indipendentemente dagli altri.

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