Come la pandemia ha condizionato il gioco d’azzardo ed i modelli di comportamento dei giocatori

data di creazione: mar 09
Scritto da Angela Argenziano

La vita quotidiana è cambiata radicalmente con l’avvento della pandemia. Comportamenti e azioni usuali che un tempo sembravano del tutto scontati, sono risultati stravolti da un evento così improvviso che ha seminato morte e forti incertezze nel settore sanitario, economico e sociale. Anche il mondo del gioco ha subito pesanti sconvolgimenti, i cui strascichi sono visibili ancora oggi. In tanti casi il virus ha imposto nuove abitudini e realtà ai giocatori. Vediamo insieme quali sono stati gli sviluppi più interessanti.

Un primo cambiamento importante nel settore dei giochi, è stato riscontrato in quella che possiamo chiamare trasformazione digitale. Il fenomeno, che già aveva preso piede prima della pandemia, ha subito un'importante accelerazione durante il periodo della crisi sanitaria ed i numerosi lockdown prolungati. Le nuove normative introdotte per contrastare la diffusione del virus hanno comportato la quasi immediata chiusura dei locali di gioco fisico a livello mondiale favorendo la migrazione dei giocatori verso il comparto online.

Gioco d’azzardo in calo, lotterie stabili

A giugno 2020 l'International Association of Gaming Regulators (IAGR) ha condotto un’analisi per constatare l'impatto globale della pandemia sul settore del gioco d'azzardo. I dati raccolti hanno mostrato un calo degli incassi lordi di gioco da casinò, slot non da casinò, bingo e scommesse dopo la chiusura delle attività terrestri, dovuto alla chiusura delle attività. Meno problematico è risultato l’impatto nel settore delle lotterie, in quanto il gioco è rimasto accessibile anche all’interno di attività regolarmente aperte nel corso dei lockdown.

In linea generale, altri studi condotti in merito ai modelli di comportamento dei giocatori durante il lockdown, hanno mostrato risultati simili, rivelando un calo delle giocate. La European Gaming and Betting Association (Egba) aveva già previsto una diminuzione delle attività ed entrate nel mercato online autorizzato in seguito alla sospensione di grandi eventi sportivi.

Portogallo in controtendenza: aumento incassi gioco online del 47,5%

La Gambling Commission (Gc) del Regno Unito ha concluso che 67% dei cittadini non ha effettuato giocate nel corso della pandemia. In Svezia è stata riscontrata una forte diminuzione delle scommesse online dopo l'11 marzo 2020 del 74,8%. Ma allo stesso tempo si è riscontrato un aumento del gioco d'azzardo nei casinò online dell’8,6%.

In Danimarca la Danish gambling authority ha registrato una diminuzione del 60% dei depositi presso gli operatori con licenza danese all’anno precedente. In Portogallo vi è stata invece una controtendenza: secondo il Game Regulation and Inspection Service, nel primo trimestre del 2020 gli incassi lordi di gioco online sono aumentati del 47,5% rispetto al 2019, e i giocatori attivi sono aumentati del 26%.

Anche in Canada si sono registrati comportamenti simili, un terzo dei giocatori di gioco d’azzardo hanno smesso del tutto di giocare nel corso del lockdown. Per coloro i quali hanno continuato a giocare, il 17% è passato al gioco online. In Australia, invece, si è registrato un curioso aumento, così come in Portogallo: il gioco d'azzardo online è passato dal 62% al 78%.