La frammentazione normativa degli Stati Uniti, che obbliga le reti di affiliate marketing a continui adattamenti, sta generando spazi di profitto inediti per chi opera nel settore. 

L'industria dell'iGaming sta profondamente mutando i propri modelli di acquisizione e fidelizzazione della clientela. Questa evoluzione impone agli operatori di gambling e ai partner del settore un radicale ripensamento delle strategie operative.

Negli Stati Uniti, la normativa frammentata tra i vari Stati ostacola gli sviluppatori di prodotti gaming. Anche gli affiliati del settore affrontano sfide che stanno causando uscite dal mercato, consolidamenti e un cambiamento nelle strategie promozionali.

«Le due sfide principali, frammentazione e regolamentazione, sono direttamente collegate. Gli Stati Uniti sono un mosaico di giurisdizioni, ciascuna con regole e autorità proprie, focalizzate sul gioco responsabile e sulla compliance locale», spiega ad Affiliate Leaders Alan Bruce, COO di The Unit. «Questo significa che operare in Nord America è una questione estremamente complessa».

The Unit sviluppa software e soluzioni di design per il settore delle scommesse sportive e dell'iGaming, con una presenza attiva in Europa, Nord America, Sud America, Asia e Africa, che rappresentano i mercati principali delle migliori software house di slot machine.

«L'affiliate marketing ha aumentato la nostra visibilità», spiega Bruce. «Poiché gli affiliati puntano sempre più a tecnologie avanzate e nuovi strumenti di acquisizione, The Unit supporta le aziende nell'adozione di queste soluzioni per ottimizzare i programmi di affiliazione».

La crisi dei grandi affiliati. L’affiliate marketing cambia modello 

L'affiliate marketing consente a fornitori, sviluppatori e operatori del gaming di espandersi su nuovi mercati, ma le criticità del settore ne condizionano direttamente la redditività. Molti dei principali attori hanno quindi ristrutturato le proprie operazioni per allinearsi agli obiettivi di profitto richiesti dagli operatori di scommesse sportive e casinò.

Nel 2025, Catena Media ha affrontato il quarto round di licenziamenti in due anni, tagliando il costo del lavoro di circa 5,5 milioni di dollari. Dopo aver raggiunto un picco di oltre 450 dipendenti, nel 2026 l'organico è sceso sotto le 150 unità, in risposta a risultati finanziari trimestrali negativi. Parallelamente, Better Collective ha attuato una ristrutturazione nel 2025, facendo seguito a precedenti tagli al personale dovuti a ricavi annui inferiori alle attese; il gruppo ha inoltre adottato una struttura di governance con co-CEO e archiviato il modello operativo basato sulle aree geografiche.

Sul fronte del consolidamento, XLMedia ha abbandonato il mercato affiliate statunitense, cedendo i propri domini nordamericani a Sportradar in un'operazione da 30 milioni di dollari e perfezionando contestualmente la vendita degli asset europei e canadesi a Gambling.com Group.

Per reagire a queste dinamiche, parte del settore sta puntando sulla collaborazione tecnologica: BetConstruct, ad esempio, propone un ecosistema dedicato che connette operatori e partner a livello globale, sfruttando l'intelligenza artificiale per individuare sinergie tra i due segmenti.

Operatori e affiliati puntano alla diversificazione del prodotto

Gli stakeholder del gaming, tra i quali rientrano i casinò online con licenza AAMS, e dell'affiliate marketing continuano a sviluppare soluzioni avanzate per intercettare nuovi segmenti di clientela.

«Il settore sta vivendo una fase di trasformazione radicale. Una quota crescente del mercato si sta spostando on-chain verso modelli decentralizzati; per questo, siamo sempre più attivi negli ambiti crypto, tokenizzazione e NFT», spiega Bruce. «Allo stesso tempo, collaboriamo con le principali piattaforme del settore per sviluppare soluzioni e framework su misura per i nostri partner».

Anche i prediction market (tema che abbiamo affrontato in questo articolo) si confermano componenti stabili dell'industria: gli affiliati stanno esplorando questo segmento per diversificare le entrate. 

Better Collective, ad esempio, ha introdotto prodotti dedicati nel 2026, in risposta alla rapida espansione di questo verticale nei mercati statunitensi, potenziando al contempo i propri hub editoriali per fornire agli stakeholder aggiornamenti costanti. Analogamente, anche Catena Media sta valutando investimenti in questo ambito.

Più in generale, gli affiliati proseguiranno la diversificazione delle attività guardando a settori limitrofi

Gambling.com Group ha avviato questo percorso con l'acquisizione della piattaforma di prenotazione online Spotlight.Vegas - un'operazione da 30 milioni di dollari in funzione dei risultati entro il 2027 - che gestisce la vendita di biglietti per spettacoli, attrazioni e servizi alberghieri a Las Vegas. Si stima che l'asset genererà un fatturato di 8 milioni di dollari nell'esercizio 2026.

Questa operazione segna un cambio di rotta per il gruppo, che si discosta dalla recente serie di acquisizioni puramente verticali - tra cui Odds Holdings nel 2025 - per aprirsi a segmenti complementari. Parallelamente, Gambling.com Group mira a potenziare i servizi di dati sportivi per alimentare la crescita del business, ampliando la copertura di sport e leghe per supportare i partner sia negli Stati Uniti che nei mercati internazionali.

FIFA World Cup 2026: il volano della spesa pubblicitaria

Affiliati e operatori del gaming hanno affinato le loro strategie in vista della Coppa del Mondo FIFA 2026. Con 39 giorni di torneo e oltre 3,5 milioni di spettatori previsti negli stadi, l'evento si conferma una leva fondamentale per l'acquisizione di utenti e la commercializzazione dei prodotti.

«La competizione rappresenta un'occasione strategica; The Unit ha già avviato progetti mirati per i propri clienti», afferma Bruce. «Stiamo implementando sistemi di retention avanzati, finalizzati a ottimizzare i flussi di ricavo e a consolidare l'attività degli utenti sui prodotti». Il mercato riflette tale dinamismo: secondo WARC Media, la Coppa del Mondo genererà circa 10,5 miliardi di dollari di investimenti pubblicitari nel secondo trimestre, allineandosi ai volumi del 2022.

Tuttavia, il clima normativo in Nord America impone cautela. Si moltiplicano le proposte volte a limitare la distribuzione pubblicitaria del gioco, spingendo operatori e affiliati a una gestione più rigorosa del marketing. In Messico, una proposta di legge mira a confinare gli annunci nella fascia 22:30-6:00 per tutelare i minori. «Sosteniamo un quadro normativo chiaro e misure di gioco responsabile su scala nazionale», dichiara Aviv Sher, CEO di Codere. «Data l'estensione del Paese, è necessario aggiornare norme ferme al 1948».

Parallelamente, in Colorado, i legislatori hanno discusso misure per vietare gli spot di gioco durante la programmazione diurna e gli eventi live, citando l'esposizione non intenzionale di minori e soggetti vulnerabili. 

Bruce conclude: «Pur non influenzando direttamente l'operatività di The Unit, il tema è centrale. Le restrizioni pubblicitarie ridefiniscono costantemente le strategie di marketing, la struttura delle offerte, le partnership e il design stesso dei prodotti».

Related Articles