Secondo i dati e le classificazioni di ADM, il gioco online continua a rappresentare una componente rilevante del mercato regolamentato italiano. All’interno di questo perimetro rientrano anche gli skill games, cioè i giochi di abilità a distanza con vincita in denaro, nei quali il risultato dipende in misura prevalente dall'abilità del giocatore rispetto alla componente aleatoria. La categoria comprende soprattutto giochi come il poker in modalità torneo e altri giochi interattivi basati su abilità, mentre i giochi tradizioni dei casinò online italiani appartengono a una classificazione distinta, legata ai giochi di sorte a quota fissa.
81,2 miliari di euro raccolti nel 2025
Secondo i dati pubblici diramati dall'Agenzia dei Monopoli (ADM), nel 2025 la raccolta complessiva del gioco online ha superato gli 81,2 miliardi di euro, con un aumento del 12,5% rispetto al 2024. Il dato segnala un rafforzamento del comparto digitale, sostenuto da prodotti che combinano rapidità di accesso, interazione continua e meccaniche di gioco sempre più immediate, entrambi elementi che contraddistinguono le slot machine con soldi veri.
La diffusione delle piattaforme online ha inciso anche sulle modalità di partecipazione degli utenti. Accanto alla componente strettamente ludica, molti giochi digitali integrano classifiche, tornei, chat e sistemi di progressione che favoriscono la permanenza all’interno delle community. La socializzazione a livello virtuale non rappresenta un elemento secondario, perché contribuisce a rendere l’esperienza più continuativa e meno legata alla singola sessione di gioco.
La crescita del gioco online emerge anche dai dati sull'Erario. Il gettito ha raggiunto circa 875 milioni di euro, con un incremento del 17,7% su base annua. Lo scarto tra l’aumento della raccolta e quello del gettito indica una maggiore capacità fiscale del comparto, legata sia alla composizione dei prodotti sia all'intensificazione dell’attività sulle piattaforme autorizzate.
Il confronto con il 2024
Il confronto con il 2024 mostra un incremento superiore ai 9 miliardi di euro nella raccolta e oltre 130 milioni di euro aggiuntivi per l’Erario. Il segmento online conferma così un peso crescente nel mercato regolamentato, non limitato alle sole scommesse sportive.
A incidere sono diversi fattori: l’accesso da mobile, la frequenza delle sessioni, l’evoluzione dei giochi interattivi e la capacità degli operatori di sviluppare ambienti digitali più articolati. La combinazione tra componente ludica, abilità, tecnologia e partecipazione sociale sta ridefinendo il perimetro del gaming online, con un numero crescente di brand orientati verso prodotti pensati per un pubblico più abituato a esperienze rapide, connesse e personalizzate.
Skill Games, alcuni progetti per il 2026
Un mese fa a Milano si è svolto il Meeting Annuale dedicato agli skill games organizzato da Giocaonline. Nel corso del meeting sono stati illustrati i principali progetti in programma per il 2026. Si è parlato soprattutto dell'implemento di nuove soluzioni tecnologiche orientate a migliorare l’efficienza operativa, la sostenibilità e la qualità dei servizi. Si è anche tenuto un focus sull'evoluzione funzionale della piattaforma, sugli adeguamenti regolatori e sul rafforzamento dell’architettura tecnologica.
Particolarmente interessante è risultato l'intervento di Gaia Carli, Product Manager Skill Games, che, parlando delle innovazioni future ha sottolineato: «Stiamo evolvendo la nostra offerta con un approccio sempre più centrato sull'esperienza dell’utente finale. L’obiettivo è offrire prodotti intuitivi, fluidi e personalizzabili, capaci di aumentare l’engagement e la soddisfazione dei giocatori, supportando al tempo stesso i nostri partner con soluzioni flessibili e facilmente integrabili».
Il futuro e il successo degli skill games sembrano essere già delineati.
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