PVR, vietarli o limitarli rappresenta un danno per lo Stato e per il gioco pubblico

data di creazione: ott 18
Scritto da Angela Argenziano

Con l'avvento del Covid la vita è notevolmente cambiata e questo ha avuto delle ripercussioni anche sul settore dei consumi. I lockdown continuativi imposti dal governo per arginare la diffusione della pandemia hanno portato ad una veloce evoluzione dei consumi e dei canali d’acquisto, i cui modelli di distribuzione hanno iniziato a basarsi sulla multicanalità. Tutto ciò sta portando a dei rapidi cambiamenti in quanto il mondo fisico e quello digitale convergono sempre di più.

La Omnicommerce si basa su determinate piattaforme che utilizzano i vantaggi e le potenzialità sia dei negozi fisici sia di quelli online. Questo permette al consumatore di ricevere servizi più veloci e di qualità migliore. Inoltre, questo sistema prevede la registrazione di una grande quantità di dati e indicazioni di riferimento per la produzione e il marketing. Questi dati, grazie anche all'utilizzo di strumenti analitici, sono di fondamentale importanza per gestire tutto ciò che viene raccolto sui social media. I clienti, dunque, hanno la possibilità di comprare prodotti online e ritirarli in negozio, oppure viceversa. L'unico vincolo rimane la necessaria presenza di un punto fisico che funge da deposito o magazzino centrale, nonché il punto di contatto con il cliente al fine di consegnare il prodotto.

I PVR si impongono nel sistema di distribuzione dei servizi

Questo modello di distribuzione dei prodotti molto spesso è lo stesso che viene utilizzato per la distribuzione dei servizi. In questo senso, i Punti Vendita Ricarica (PVR) in riferimento al settore dei giochi si orientano nel nuovo sistema ecologico di distribuzione. Mediante i PVR si possono acquistare ricariche telefoniche, si possono ricaricare card o conti di gioco, pagare i bollettini e si può avere accesso a contenuti digitali. Solo in Italia ci sono circa 58mila PVR che sono specializzati nei servizi di gioco regolamentato. Oltre a questi vi sono molti PVR collegati ai casinò online sicuri.

Limitare o vietare l’attività dei PVR è un danno

Al momento non vi sono norme che regolano l'utilizzo dei PVR in merito alle specifiche attività che svolgono, ma nonostante ciò essi hanno un ruolo fondamentale nella distribuzione del gioco e dei servizi. Con la tanto attesa riforma del gioco potrebbero essere introdotte norme per riconoscere il ruolo svolto dai PVR. Tuttavia, questa resta una questione molto delicata in quanto molti operatori del settore considerano i PVR una forma scorretta di concorrenza. Inoltre, bisogna aggiungere che limitare o vietare l’azione dei PVR che collaborano a stretto contatto con i concessionari italiani non sarebbe una pratica sconveniente per lo stato era presente rebbi è un duro colpo per la distribuzione del gioco pubblico in quanto i DVR andrebbero adoperare completamente nello online. e per il gioco pubblico in quanto tutte le loro attività si sposterebbero conseguentemente nel settore dell’online.