Un interessante studio in America mette in evidenza un rapporto inedito: quello tra gestione finanziaria e fiducia nel proprio partner. Secondo il Planning & Progress Study 2026 di Northwestern Mutual, sei persone su dieci considerano una gestione irresponsabile delle finanze un motivo sufficiente per interrompere una nuova relazione. Il legame tra doti finanziarie e relazioni affettive dà vita a un dibattito con conseguenze inattese.
Planning & Progress Study 2026: Il vizio del gioco una delle cause principali
Il 49% degli intervistati nell'ambito dell’inchiesta considera il gioco d’azzardo e la propensione eccessiva al rischio il più pericoloso segnale d'allarme di una cattiva gestione finanziaria, davanti all'abitudine di nascondere o mentire sugli acquisti (47%) e all'elevato indebitamento con carte di credito (41%). Molto più indietro vi sono gli acquisti impulsivi e l’aspettativa che sia il partner a sostenere tutte le spese.
Ciò significa che, nella valutazione dell'affidabilità di un partner, il vizio del gioco è una delle cause maggiori che portano a creare una frattura.
Come mai si sta formando questa nuova tendenza? A dare una risposta è Jeff Sippel, Chief Strategy Officer di Northwestern Mutual: “una delle cause è la facilità con cui si può accedere a prediction market, scommesse sportive e criptovalute. Il fatto che sia tutto online e che quindi, il partner possa facilmente rimanere all'oscuro delle azioni dell'altro/a membro della coppia rendono questo tipo di comportamenti altamente dannosi, non solo dal punto di vista finanziario, ma anche relazionale”.
La tentazione di vincere facile tra i giovani
Il Planning & Progress Study 2026 ha messo in evidenza anche un altro aspetto, ovvero come la tendenza a scommettere stia attecchendo tra i giovani statunitensi. Il 17% degli adulti americani sta già investendo o sta valutando di investire nelle scommesse sportive o nei prediction market. Questa percentuale arriva al 32% tra i giovani della Generazione Z. Tra coloro che prendono in considerazione investimenti altamente speculativi, il 73% afferma di farlo perché si sente economicamente in ritardo rispetto ai propri obiettivi finanziari. Ciò dimostra come l'ambizione e la voglia di avere di più sia uno dei fattori che spingono ad avvicinarsi ai mercati previsionali.
Reddito e relazione: un segreto di Pulcinella
Che il reddito condizioni una relazione è un segreto di Pulcinella che molti si ostinano a negare. Ciò, però, emerge in maniera significativa dallo studio. Tra i single che attribuiscono importanza al reddito, il guadagno ideale del futuro compagno o della futura compagna è pari a 139.000 dollari l’anno. Le donne indicano una soglia media di 172.000 dollari, mentre gli uomini si fermano a 101.000 dollari. Il paradosso è che il 59% dei single dichiari che il reddito del partner non rappresenta un fattore determinante.
Le percentuali dimostrano una volta di più come una compatibilità finanziaria sia una delle caratteristiche che si cerca in un partner. Ciò si sottolinea anche nelle coppie già consolidate, anzi, in questo caso viene considerato un elemento ancora più importante della sintonia emotiva, dell’attrazione fisica o degli interessi condivisi. Il 72% degli intervistati ritiene che condividere la stessa visione nella gestione del denaro sia fondamentale per il successo di una relazione duratura.
Inoltre, il 41% delle coppie appartenenti alla Generazione Z afferma che le discussioni sul denaro stanno creando una forte tensione nella relazione, mentre tale percentuale scende al 12% tra i Baby Boomer. Quasi tre americani su quattro ritengono, infine, che le questioni economiche dovrebbero essere affrontate apertamente prima del matrimonio o della convivenza.
Insomma, l'aspetto economico sta assumendo un'importanza sempre maggiore nelle relazioni e quindi, chi tende a giocare in modo eccessivo o ha una gestione non impeccabile del proprio patrimonio rischia di ritrovarsi single.

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