Regno Unito, Gambling Commission: “Divieto di utilizzo di carte di credito nel gioco d’azzardo, risultati positivi”

data di creazione: nov 08
Scritto da Angela Argenziano

La Ukgc (United Kingdom’s Gambling Commission) ha di recente rilasciato un rapporto in cui è stata analizzata la reazione al divieto di gioco con carte di credito nel Regno Unito, introdotto nell’aprile dello scorso anno.

Secondo l’analisi il provvedimento ha suscitato il sostegno dei consumatori, scongiurati dunque gli effetti collaterali, non sono state registrate conseguenze indesiderate o dannose. I consumatori, in particolare, sono favorevoli al divieto dell'utilizzo di carte di credito in quanto può aiutare le persone a giocare utilizzando esclusivamente i propri mezzi e può essere una soluzione per mantenere il controllo. Rimane invece stabile il ricorso ad altre forme di denaro preso in prestito.

Il rapporto è stato compilato utilizzando il sondaggio Online Tracker della Commissione, che raccoglie dati a cadenza trimestrale da un campione di 2mila adulti in tutta la Gran Bretagna, a rappresentanza nazionale. E’ stata inoltre utilizzata la ricerca Consumer Voice redatta da 2CV, che ha intervistato 30 soggetti nel corso di un programma online della durata di 8 giorni.

Nessun illecito registrato su carte di credito e prelievi bancomat

Secondo il rapporto non è stato riscontrato nessun aumento delle segnalazioni di prestiti illeciti in denaro. Il che rappresenta una svolta in quanto i consumatori stessi sono a conoscenza delle metodologie con cui si può aggirare legalmente il divieto. Se precedentemente la maggioranza giocava con una carta di credito, adesso vengono utilizzati fondi disponibili non presi in prestito e le altre forme di denaro preso in prestito vengono completamente evitate.

Anche i dati giunti dalle banche ne sono la prova. Nei tre mesi successivi all’emanazione del divieto non è stato registrato nessun picco per i giocatori d’azzardo con carta di credito così come nei prelievi bancomat al momento del divieto. Un’ulteriore implementazione è stata poi messa appunto dai portafogli elettronici principali e fornitori di moneta elettronica, che hanno bloccato le transazioni di gioco d’azzardo se provenienti da carte di credito.

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La Gambling Commission richiede monitoraggio continuo

Per quanto riguarda il futuro, la Gambling Commission reputa importante che vi sia un monitoraggio continuo dei comportamenti. Questo sarà necessario per evitare che nascano attività dannose di finanziamento del gioco d’azzardo. A tal fine, la NatCen Social Research è stata incaricata di condurre nuove valutazioni sull’efficacia del divieto al fine di rafforzare la valutazione delle iniziative di gioco più sicure. Tali ricerche dovranno essere completate entro l’inizio del 2023. La commissione utilizzerà poi i risultati per informare le politiche future.

Rhodes: "La riuscita attuazione del divieto è un segnale incoraggiante”

Andrew Rhodes, amministratore delegato ad interim della Gambling Commission, ha commentato in merito, ribadendo come questa politica sia stata introdotta con l'obiettivo di ridurre i danni del gioco d’azzardo. La riuscita attuazione del divieto in aggiunta ai risultati positivi riscontrati nel comportamento dei consumatori e sulla spesa finanziaria rappresenta un segnale incoraggiante in quanto sembra che tale divieto abbia ridotto la dipendenza dei consumatori dal gioco d'azzardo con denaro preso in prestito.