Libro Blu 2022: I dati su Awp. Vlt e concessioni operatori

data di creazione: gen 14
Scritto da Gennaro Donnarumma

Ė stato recentemente reso pubblico dall'Agenzia delle Entrate il Libro Blu 2022. Il documento permette di avere un quadro chiaro della situazione relativa all'azzardo in Italia. Una delle parti più interessanti del testo è rappresentato dalla distribuzione sul territorio dei vari punti di gioco terrestri.

I dati del Libro Blu 2022 su AWP e VLT

Secondo il Libro Blu, il 2022 ha visto una generale riduzione del numero di esercizi con AWP e VLT rispetto al 2021. La regione che ha visto la maggior riduzione è stato il Trentino Alto-Adige, mentre in Piemonte, Valle D’Aosta e Campania si è registrato, in controtendenze, un aumento degli apparecchi AWP.

Analizzando più nello specifico il settore, la Lombardia è la regione che presenta il maggior numero di esercizi con con AWP (8.568), - equivalenti terrestri delle slot machine online - seguita da Campania (5.223) e da un tris di regioni composto da Basilicata, Puglia e Molise (4.671). Questo dato è confermato nel momento in cui si prende come campione il numero di apparecchi AWP per singola regione. Anche in questo caso dominato Lombardia e Campania, rispettivamente con 42.818 e 28.650 apparecchi. Al terzo posto troviamo ancora il terzetto composto da Puglia, Basilicata e Molise con 23.408 apparecchi.

Un po' diversa è la situazione che concerne le VLT, l'equivalente terrestre delle slot machine vlt. Parlando delle sale gioco, nelle prime due posizioni troviamo sempre Lombardia (688) e Campania (519), ma al terzo posto c'è il Lazio (447), seguito da Piemonte e Valle d'Aosta (428). Se, però, si analizzano le sole VLT questa classifica viene stravolta. Infatti, solo la Lombardia (10.620) mantiene la prima posizione, mentre la Campania (4.847) scivola in quarta posizione, superata dal Lazio (5.625) e dalla coppia Piemonte-Valle D'Aosta (5.087) con queste ultime tallonate dall'Emilia Romagna (4.730).

La distribuzione delle rete di vendita in Italia al termine del 2022

Un altro dato molto interessante che viene fuori da Libro Blu è quello riguardante la rete di vendita per tipologia di gioco a livello nazionale per l’anno 2022. Qui si può vedere che e la Lombardia detiene il maggior numero di punti vendita alle voci «Giochi numerici a totalizzatore» (5.295), «Lotterie» (8.536) e «Lotto» (4.945 ricevitorie), tuttavia la situazione sul territorio è molto omogenea.

Un aspetto curioso, da questo punto di vista riguarda le sale Bingo. Infatti, la regione con il maggior numero di sale Bingo risulta essere la Sicilia (28) seguita a pari merito con Lombardia e Campania (25) oltre che dal Lazio (24).

Per quel che riguarda i punti vendita di Giochi numerici a totalizzatore, dietro la Lombardia spicca il Lazio con 4.009 punti vendita. Questa regione è al secondo posto anche per quel che riguarda i punti vendita delle Lotterie (5.819), mentre nel comparto delle ricevitorie di Lotto, la regione laziale si trova al terzo posto con 3.459, superata di pochissimo dalla Campania (3.533).

Del tutto diverso risulta, invece, il quadro geografico per quel che riguarda il gioco su base ippica. Qui, infatti, si registra una crescita dell’11,79% del numero complessivo di operatori, con una maggiore concentrazione del fenomeno nelle Regioni Sardegna, Calabria, Abruzzo, Liguria e Campania. In questo caso la Campania risulta prima per numero di punti vendita (1.119) seguito da Lombardia (863) Sicilia (668) e Lazio (640).

Infine, l'ultima voce da analizzare riguarda i giochi a base sportiva. Qui domina la Campania con 1.963 punti vendita, seguita dalla Lombardia (1.204). Al terzo posto di questa classifica troviamo il trio composto da Puglia, Basilicata e Molise (1.103), mentre appena sotto il podio c'è la Sicilia con 1.099 punti vendita.

Calo graduale delle concessioni nell'ultimo triennio

L'ultima voce analizzata dal Libro Blu 2022 riguarda le concessioni. Da questo punto di vista, nel triennio 2020-2022 va registrata una graduale riduzione del numero di concessioni alle voci «Giochi a base sportiva e ippica» (passati da 214 nel 2020 a 188 nel 2022), «Bingo di sala» (scesi da 193 a 186) e per «Concessioni giochi on-line (GAD)» (da 97 a 95). Al contrario restano stabili le concessioni nei settori di «Apparecchi», «Giochi numerici a totalizzatore», «Lotto e Lotterie».

Questi dati si ripercuotono anche negli apparecchi fisici. Infatti, le AWP sono scese in 3 anni di oltre 4.000 unità (4.278 per la precisione) passando da 260.530 a 256.252. La stessa sorte è toccata alle VLT che sono passate da 56.035 a 54.701 (-1.334).

Tra le cause di questa contrazione hanno inciso senza dubbio il Covid e i due anni di pandemia che hanno portato alla chiusura di diversi esercenti, in alcuni casi definitive.