La cannibalizzazione dei giochi e delle slot machine nei casinò online

data di creazione: mar 28
Scritto da Luigi Fontana

Secondo meeting organizzato da Ampersand circa la creazione di nuovi contenuti e la progressiva cannibalizzazione tra giochi da casinò dovuta ai ritmi di produzione, ormai incontrollabili e sempre più intensi.

In un mercato come quello del gaming online, ovviamente dinamico a più non posso, oggi c’è da porsi una domanda cruciale: conta più la qualità del prodotto o la sua quantità? La risposta pare essere scontata ma se si guarda ai dati del mercato globale, la quantità pare aver preso il sopravvento.

Rispetto ad alcuni anni fa, quando ci si accontentava di prodotti limitati, circa 3-4 al mese, altamente qualitativi, oggi si è passati ad una produzione che sfiora quasi un titolo al giorno per un mese intero. Un esempio di virtuosismo tecnico che oggi caratterizza molti operatori, ed i loro sforzi. Ogni prodotto ovviamente deve essere certificato, omologato, implementato prima di essere offerto ai giocatori.

In tutti i paesi i criteri sono rigidi, anche in Italia dove comunque vi sono ben otto laboratori di certificazione, per quel che concerne i processi di verifica di conformità. Ma tutto ciò non fa che confermare un mercato dinamico e prolifico. Nonostante possa essere anche potenzialmente critico per i fornitori di gioco, come le software house di slot machine.

Non si registrano ad oggi problemi o disagi per gli operatori o i giocatori, ma questa frenesia del mercato potrebbe causare una qualsivoglia forma di cannibalizzazione dei giochi, in virtù della quale diventa man mano sempre più difficile poter investire nello sviluppo del gioco per un produttore. Con il ricorso, ormai sempre più frequente, alle operazioni di “re-skin” dei giochi e delle slot machine online, sempre più popolari. Così si va verso un cambiamento dell’economia per gli sviluppatori di terze parti, ed alla fine avrà un impatto negativo sull’innovazione per via del tempo dedicato allo sviluppo di gioco. Il rischio è che anche operatori e giocatori potrebbero risentirne.

Intanto una recente analisi di Leander Games ha evidenziato come le prestazioni massime dei giochi siano diminuite negli ultimi anni. Anche per via del continuo rilascio di titoli, per numeri che arrivano anche a 30 pubblicazioni mensili. Il prezzo è ridotto ovviamente, il tempo di messa a punto del prodotto pure. Ciò, ovviamente, influisce sulla qualità al netto della grande scelta oggi offerta ai giocatori.

Alcuni operatori come Bet365, BigCasino, StarVegas, StarCasino, AdmiralYes e 888Casino intanto aggiungono una trama alle versioni dei giochi che aiuta ad aumentare la vischiosità e sviluppare relazione tra i giocatori e i nuovi giochi prodotti.

Durante l’esplorazione di questo tema, ai partecipanti di Ampersand è stata sollevata una domanda: cosa sappiamo degli utenti/giocatori effettivi per cui sono stati sviluppati questi giochi? Quanto è importante conoscere il cliente durante lo sviluppo dei giochi? Molti dati vengono acquisiti sui giocatori per visualizzare la loro attività in ogni sessione: una volta entrati, quando e con che frequenza girano i rulli di una slot machine online, quando se ne vanno e quando tornano per giocare. Tutti dati utilizzati per lo sviluppo di nuovi giochi. Al centro del dibattito anche i “Megaways” e il tema dei giochi “free-to-play”, giochi gratuiti pubblicati spesso su portali separati. Trend anche questo sviluppatissimo, ad oggi.


Intanto le stime per il futuro parlano di un mercato che per il gioco online crescerà del 58% entro il 2023, superando così i 92 miliardi di dollari. Negli USA la crescita dovrebbe arrivare a 12,9 miliardi di dollari entro il 2025, col segmento dei casinò online che cresce maggiormente, negli States e nel mondo.