Gli australiani spendono 1200 euro a testa per il gioco d'azzardo, l'Italia è sesta nella top ten

data di creazione: gen 17
Scritto da Gennaro Donnarumma

La classifica mette l'Italia al sesto posto, tra casinò, scommesse e gratta e vinci. In Australia vincono le slot, curiosi i casi di Hong Kong e Norvegia

Il gambling non si può ridurre al passatempo di una nazione: è l'attività ludica preferita dagli abitanti di tutto il mondo. Soprattutto, è una delle attività di svago più antiche e diffuse. C'è però una differenza che, nel globo, si fa dell'utilizzo di questa pratica. Ci sono paesi che l'hanno cullato, coltivato e quasi esasperato, diventando patrie del gambling, altri che incentivano l'hanno reso estremamente legato alla città, come nel caso di Las Vegas o Atlantic City in America.

🔵 La mappa dei paesi : dove si gioca di più

Casinò storici, città indissolubilmente legate al "vizio" dell'azzardo. Oggi i tempi sono diversi, si scommette, si punta, si gioca ovunque e anche da remoto, con un settore online in costante espansione e che - in tempi di Coronavirus - è risultato ancora di salvezza per l'intera filiera, soprattutto grazie al contributo fornito dalle slot machine online.

L'industria del gambling frutta circa 500 miliardi annui in tutto il mondo, una cifra astronomica nella sua portata. Si gioca e s scommette in tutto il mondo. In alcuni Paesi, specialmente quelli mediorientali, il gioco d'azzardo è completamente vietato. In altri - come la Polonia - fortemente condizionati, controllati e limitati dal monopolio dello Stato. Altrove, invece, si gioca - e anche tanto.

C'è una possibilità per mappare il gioco d'azzardo nel mondo? Dove si spende di più? C'è. La classifica è frutto di una statistica pubblicata nel 2019 da RevenueLab. Si basa su diversi fattori, come la tipologia di gioco, includendo ovviamente le slot online con soldi veri, preferito e la spesa media pro capite per persona sul gioco d'azzardo, calcolata in dollari.

Chi c'è in vetta? Ci arriveremo con calma. Il primo caso curioso da analizzare è quello di Hong Kong. Qui il gioco è quasi completamente vietato e fortemente monopolizzato. Esiste una sola agenzia in grado di operare, tra l'altro con fortissime restrizioni. Tanto basta per far spendere una media di 500 dollari l'anno per persona.

🔵Passione per le scommesse in Italia e spagna

L'Italia si colloca al sesto posto della top ten: 517 dollari l'anno a persona, divise tra poker online, i casinò, le scommesse sportive e i giochi istantanei come i gratta e vinci.

Al primo posto c'è l'insolita e inaspettata Australia. Nella terra dei canguri si spendono circa 1200 dollari l'anno per persona, con un grosso vantaggio: le vincite non sono tassate e questo sicuramente incentiva i cittadini a spendere in questo settore.

Con una spiccata preferenza per le slot machine. Al secondo posto c'è Singapore (1.100 dollari): qui il gioco d'azzardo è considerato passatempo per persone dal portafogli già gonfio. 600 dollari l'anno spendono invece gli irlandesi, primi europei della classifica: l'ambito più sentito, le corse, specialmente quelle dei cani. Subito dietro Canada (570 dollari) e Finlandia (560).

In Finlandia c'è una curiosità da sottolineare: sono gli over 65 i maggiori giocatori. Abbiamo già detto di Italia e Hong Kong, rispettivamente alla sesta e settima piazza. Dietro la Norvegia, con 448 dollari a persona: il governo applica grandi strette, dato che solo due operatori possono agire in ambito di gioco. In Grecia (420) prediligono le grandi lotterie nazionali, mentre chiude la top ten la Spagna (418 dollari), dove la passione più diffusa è quella delle scommesse sportive.