Google blocca le pagine dei concessionari di gioco. Anche Facebook adotterà la stessa linea

data di creazione: lug 26
Scritto da Gennaro Donnarumma

Qualche giorno fa la società, recependo le indicazioni di legge contenute nel Decreto Dignità varato dal Governo, ha deciso di interrompere la pianificazione di campagne pubblicitarie delle aziende di gioco d’azzardo sulle proprie piattaforme.

Stop quindi alla pubblicità per giochi e scommesse con AdWords, il servizio di advertising che consente di inserire spazi pubblicitari all’interno delle pagine Google.

"A causa di alcuni procedimenti legali, abbiamo rivisto la nostra policy riguardo il settore del gambling in Italia e, di conseguenza, le pubblicità sul gioco non saranno più permesse in Italia. Questa policy sarà in vigore immediatamente". E’ quanto si legge nella lettera inviata da Google a tutti gli inserzionisti del settore giochi in Italia, nella quale si specifica che gli unici prodotti di gioco ammessi per l’Italia, come previsto dal Decreto Dignità, sono quelli riferiti alle “lotterie ad estrazione differita gestite da entità statali”, come la Lotteria Italia.

Capiamo che questa potrebbe essere una notizia deludente per alcuni inserzionisti, tuttavia, come azienda, Google è tenuta a prendere decisioni su quali annunci accettare, e abbiamo valutato con molta attenzione la nostra posizione in merito agli annunci su questo tipo di contenuti", oltre al "potenziale effetto che tale nostra decisione potrebbe avere sugli inserzionisti AdWords".

La società non ammetterà più annunci di casinò con sede fisica e di scommesse online. Inoltre, gli inserzionisti, devono essere certificati da Google. “Se siete licenziatari in altri mercati potete continuare a fare pubblicità sul gioco”, precisa la lettera.

Sulla stessa strada anche Facebook che ha annunciato di voler chiudere le pagine dei casinò online AAMS, degli operatori di scommesse sportive e le pagine social che lo promuovono, fatta eccezione per le lotterie differite. La società avrebbe già provveduto a contattare i concessionari di gioco e le pagine che effettuano pubblicità al settore sui social bloccando la loro attività.

Tuttavia, secondo le informazioni provenienti da diversi concessionari, Facebook sta revocando tutte le approvazioni per il mercato italiano e approverà solo pubblicità riferite alle lotterie ad estrazione differita. Gli inserzionisti saranno responsabili delle pubblicità sul gioco su Facebook, le pagine di Addendum e del rispetto delle linee guida e politiche di Facebook. La decisione riguarderà sia le pagine che le pubblicità.