Sempre più utenti abbandonano il betting online entro dodici mesi. Gli ultimi dati affermano che il tasso di abbandono sfiora il 55% annuo. Tra i motivi di questa crisi vi è la concorrenza tra i vari operatori del gioco legale in Italia, ma anche la scarsa informazione che si riceve a causa delle restrizioni imposte a livello di comunicazione dal Decreto Dignità. La mancanza di pubblicità e di informazioni non permette ai giocatori di discernere in maniera chiara quale tipo di operatore scegliere.

Tuttavia, in Italia il mercato cresce. Nel 2024, il betting online ha registrato +11% con un GGR di 1,84 miliardi di euro e un turnover di 14,3 miliardi (+28,8%). L’Italia si conferma secondo mercato europeo con 21,6 miliardi di GGR totale. Tra i motivi di questa crescita vi è la scelta strategica degli operatori di costruire community building per tenersi gli utenti.

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Cos'è la community building

La community  building è una nuova strategia adottata dagli operatori per creare empatia con gli utenti. Le reazioni a questo tipo di ecosistema sono favorevoli, dato che, i giocatori hanno modificato le loro aspettative verso il gioco negli ultimi anni. Grazie a internet, infatti, è cresciuto la voglia di socializzazione dei giocatori anche in giochi apparentemente solitari come il betting.

L'analisi dei profili dei giocatori, che divide questi ultimi in tre macro-categorie, rivelano cose interessanti riguardo il grado di socializzazione. Gli scommettitori sportivi che piazzano in media 50 puntate all’anno, hanno una propensione naturale alla socializzazione attorno all’evento. I giocatori di casinò hanno di media 7,5 visite annue e tendono a essere dei solitari. I pokeristi invece, sono un caso a parte. La natura face to face del gioco ha generato strutture comunitarie già molto sviluppate.

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Il successo delle community è anche nei dati. Gli operatori con community attive registrano retention doppia rispetto ai concorrenti. Va detto che creare una community non è un'operazione semplice. Non è sufficiente aprire un canale Telegram o inserire una chat nel casinò live. Il community building è uno spazio condiviso dove poter interagire e scambiarsi opinioni e strategie con altri scommettitori.

La differenza tra owned e earned

Esistono due tipi differenti di community. C'è anzitutto la community owned (letteralmente comunità di proprietà). Di questa categoria fanno parte forum proprietari, app con funzioni social integrate, VIP club. Dal punto di vista dell'utente questo tipo di community non sono molto attrattive perchè le piattaforme hanno il controllo totale su contenuti e moderazione.

Esistono però anche le community earned (comunità guadagnata). Queste ultime sono il frutto di un'aggregazione su piattaforme terze. Il vantaggio di queste piattaforme sta nella spontaneità. In questi spazi gli utenti possono parlare liberamente, scambiarsi opinioni e strategie. Telegram è un esempio perfetto per il mercato italiano, ma anche Instagram. All'interno di queste piattaforme ci sono tipster con centinaia di migliaia di follower che prosperano perché gli utenti li percepiscono come indipendenti dal sistema.

Il bisogno di socializzazione

La percezione degli utenti è cambiata nel corso degli anni. Ora non vogliono più essere solo clienti, ma protagonisti diretti del gioco. Per questo motivo cercano altri con i loro stessi interessi per confrontarsi e interagire. Il betting è diventato uno spazio di interesse che va al di là del semplice guadagno, ma è un modo per seguire insieme i risultati degli incontri e commentarli. Internet e lo sviluppo delle scommesse live ha acuito questa necessità di condivisione. La scommessa è diventata come un gioco multiruolo in cui ognuno dice la sua e si scambia idee per un obiettivo comune: battere i bookmakers.

Sisal è stata una delle prime a percepire il cambiamento di umore dei giocatori e nel 2020 ha lanciato Tipster. Si tratta di uno spazio che consente ai giocatori di condividere le proprie scommesse. Un sistema di ranking basato sull’accuratezza delle previsioni determina la visibilità. Attualmente sono 60.000 utenti attivi mensili. Si tratta di una piattaforma consigliata per chi ama confrontarsi e cerca consigli sulle puntate.

Il futuro delle scommesse è ormai proiettato verso spazi condivisi. Di fatto è come passare dalla «dittatura della vittoria» alla «democrazia della vittoria». Non più «io ho vinto», ma «abbiamo vinto», perché il successo è gratificante, ma poterlo condividere lo è ancora di più.

Davide Luciani

Davide Luciani

Ruolo: CaporedattoreEsperienza: 8+ AnniSpecializzazione: Recensioni Giochi
Professionista nel settore Editoria collabora da anni con il nostro team per la produzione di contenuti e recensioni degli operatori di gioco. Amante delle sport e delle scommesse sportive, è uno dei redattori storici di Sportcafe24.com e di altri quotidiani online dedicati al calcio e alla cronaca nazionale.

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